XXVIII SAGRA DEL PISTACCHIO DI BRONTE DOP

L’Expo del Pistacchio di Bronte DOP è l’appuntamento che ogni anno richiama decine di migliaia di visitatori, pronti a scoprire segreti e ogni possibile utilizzo del nostro oro verde.

Sicilfrutti sarà presente alla sagra anche quest’anno, in entrambi i weekend (dal 22 al 24 settembre e dal 29 settembre all’1 ottobre), con due stand pieni dei prodotti che hanno fatto conoscere il pistacchio nel mondo.

Un appuntamento da non perdere!

By | settembre 20th, 2017|Senza categoria|0 Comments

Il PanPistacchio è prodotto di nicchia a tuttofood

Il PanPistacchio Sicilfrutti, è una delle novità dolciarie più apprezzate.

Grazie alla lenta lievitazione naturale, che ne aumenta tollerabilità e digeribilità, e ai grassi monoinsaturi del pistacchio, che aiutano a regolare la quantità di colesterolo nel sangue e quindi ad aiutare la salute del sistema cardiovascolare, il PanPistacchio, soffice dolcesalato,  è una prelibatezza per i palati più sopraffini . Un vero capolavoro della nostra pasticceria artigianale, dal gusto delicato

By | marzo 8th, 2017|Senza categoria|0 Comments

Torroni morbidi

Uno dei simboli della tradizione dolciaria siciliana: il torrone morbido racchiude profumi, colori e sapori tipici della nostra terra.

Cicerone nelle Tuscolane, da Aulo Gellio nel VI e nel VII Libro delle Notti Attiche e da Plauto nello Stichus: parla di cuppedia, che si traduce sia con ghiottoneria o boccone prelibato. Termini simili a cuppedia si registrano in diversi dialetti italiani cupeta, copeta, copata e coppetta, che si riferiscono tutte ad un prodotto a base di mandorle o nocciole legate da solo zucchero caramellato. Le varianti della cupeta e del torrone, In Sicilia,  il croccante assume il nome di cubbaita.

La parola cubbaita è ben lungi dall’essere solo un prodotto italiano. Il vocabolo siciliano proviene da un termine arabo. Che sia venuto dal Medio Oriente o no, a Nord del Mediterraneo lo troviamo in Francia come touron o nougat, dal latino nucatum: prima che venisse introdotta la coltivazione delle mandorle nel XVII secolo, si utilizzavano noci per fabbricarlo. In Spagna, dov’è documentato in testi scritti sin dal XV secolo, assume il nome di turrón, un etimo molto simile a quello italiano.

Il torrone, in realtà, è parte di una famiglia sterminata di prodotti, confezionati in un territorio che va dai Paesi Slavi al Medio Oriente fino all’India. Si tratta, probabilmente, dei dolci più antichi del mondo, e proprio per questo i più genuini e più vicini alle radici del nostro gusto. Radici, che varrebbe la pena di riscoprire e rivalutare.

By | marzo 8th, 2017|Senza categoria|0 Comments